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Critica letteraria

Il pensiero poetante

Sottotitolo
Saggio su Leopardi
ISBN
9788857576923

La sapiente guida di Antonio Prete ci accompagna con uno stile chiaro ed elegante nella lettura dello Zibaldone di Leopardi, in un volume divenuto un classico per gli studi leopardiani. Nelle pagine del poeta prende forma un dialogo assiduo tra il pensiero degli antichi e quello dei moderni, ed emergono con forza alcuni grandi temi che ci riguardano da vicino: la centralità del desiderio, la critica della civiltà, la distanza dalla natura, la ricordanza, il rapporto tra finitudine e infinito.

In parole povere

Sottotitolo
I dialetti italiani tra memoria e futuro
ISBN
9788833946023

Quasi metà della popolazione italiana continua a fare riferimento al dialetto, ma sull’argomento persistono equivoci e fraintendimenti. Cosa distingue una lingua da un dialetto? E perché in dialetto, ancora oggi, alcune cose ci sembrano più autentiche? Soprattutto: che ruolo hanno avuto le lingue popolari nello sviluppo della nostra letteratura? Tra i maggiori studiosi in materia, Franco Brevini risponde a queste e altre fondamentali domande tracciando un profilo teorico e storico del variegato mondo dialettale che anima il nostro paese.

Per una teoria freudiana della letteratura

ISBN
9788822922472

Per una teoria freudiana della letteratura è il secondo saggio di quello che Francesco Orlando chiamava il «ciclo freudiano»: quattro libri usciti tra il 1971 e il 1982 e ripubblicati in tre volumi tra il 1990 e il 1992 con il titolo complessivo Letteratura, ragione, represso. Questo libro denso e rigoroso illustra i presupposti del progetto e ha una fisionomia molto diversa dagli altri, variamente calibrati sull’analisi empirica delle opere letterarie.

Lavorare con piccoli indizi

ISBN
9788833914626

Di fronte al carattere di sciarada del testo letterario il lettore più o meno consapevole e scaltrito finisce per ritrovarsi nei panni dell'enigmista. Anche se non dà prova del talento di Poe che, recensendo dopo alcune puntate un romanzo di Dickens non ancora finito, riuscì a scorgervi un disegno d'autore poi modificato in corso d'opera, è pur sempre obbligato a districarsi fra tracce vere e depistaggi, allusioni e coups de théâtre, squilibri e ripensamenti, velature e rivelazioni.

Quei più modesti romanzi

Sottotitolo
Il libretto nel melodramma di Verdi
ISBN
9788870636956

Partendo dalle regole elementari del gioco (il canovaccio fornito dalla rigorosa e formalizzata tipologia delle voci), attraverso l'uso di tutti gli strumenti della linguistica e della semiotica, Lavagetto analizza il corpus dei libretti verdiani alla ricerca delle loro costanti strutturali e linguistiche.

Edipo

Sottotitolo
Storia di un mito
ISBN
9788843096633

Protagonista della più celebre tragedia dell'antichità, l'Edipo di Sofocle vive in termini estremi la separatezza di persona e destino: da un lato incarnazione precipua dei massimi valori umani, la ragione e l'appartenenza sociale, dall'altro trasgressore dei massimi divieti, il parricidio e l'incesto. Agli inizi del Novecento, Sigmund Freud vedrà in queste violazioni il compiersi dei desideri infantili di ogni uomo, reinterpretando in tal senso il dogma aristotelico dell'universalità della poesia.

Teatro

Sottotitolo
Personaggio e condizione umana
ISBN
9788843099573

Da venticinque secoli il teatro mette in scena personaggi che si offrono a un’identificazione emotiva tutta particolare, perché esaltata nello spettatore dalla condivisione della stessa esperienza, dei suoi tempi e dei suoi ritmi, e più ancora dal valore di verità a cui essa ambisce, chiamandoci a penetrare nel vivo delle più profonde istanze umane.

La svolta semiotica

Sottotitolo
Nuova edizione accresciuta a cura di Gianfranco Marrone
ISBN
9788834616130

Esito di alcune lezioni magistrali tenute a cavallo del millennio, La svolta semiotica è divenuto ben presto una pietra miliare nella letteratura semiotica, una vera e propria rivoluzione per la ricerca, non solo della scienza dei segni ma dell’intero campo delle scienze umane e sociali.

Luzi, Caproni, Zanzotto

Sottotitolo
Note di lettura
ISBN
9788829013845

Tre poeti che hanno portato la lingua della poesia verso la sua sfida più difficile: dire il proprio tempo da una soglia di distanza rispetto a esso, rispondere al tragico di un'epoca con l'interrogazione costante del male, e questo attraverso il lavoro sulla forma del dire poetico. Mario Luzi ha unito la meditazione sul tempo – il fuggitivo, il ricordo, l'attesa – alla modulazione di un sentire che, mentre avverte l'angustia della finitudine e la spina della mancanza, accoglie la luce del visibile, del creaturale, e pone la necessità della poesia al centro del suo domandare.