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La maschera democratica dell'oligarchia. Un dialogo

Cosa rimane della democrazia se all'opera ci sono oligarchie molto potenti, molto remote, sempre più decisive?

Oggi viviamo in un tempo in cui la democrazia – come principio, come idea, come forza legittimante il potere – è fuori discussione. Pertanto, se l'oligarchia s'instaura nei nostri regimi, deve farlo in forme democratiche; deve in qualche modo mascherarsi; non può presentarsi apertamente come usurpazione di potere. Quindi, si pone la questione della sua identificazione dietro le apparenze e la necessità di metterne a fuoco la sostanza.

«Il libro è il risultato di quattro incontri, che coincidono con i quattro capitoli», spiega Zagrebelsky. «Abbiamo ragionato su come l'oligarchia, che è il governo dei pochi e neppure dei presunti migliori, come invece l'aristocrazia, mandi in corto circuito il sistema democratico. Poi siamo passati al potere dei tecnocrati e agli esempi italiani. Infine, nel quarto capitolo intitolato ‘Tutta colpa del populismo?' abbiamo cercato di affrontare il problema al di là dei paraocchi con cui spesso lo si guarda.»

 

Anno
2015
Editore
Laterza
Pagine
134
Disciplina
Sottotitolo
con Luciano Canfora
ISBN
9788858120576